Si prevede che a regime i servizi di calcolo di CONVECS verranno utilizzati da più di 500 utenti (ricercatori, docenti e personale tecnico). Attualmente il progetto coinvolge direttamente i seguenti partner:
- Università di Padova
Capofila e coordinatore del progetto, contribuisce alla creazione del sito di calcolo principale a Padova, in collaborazione con INFN. - Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN)
Collabora con l’Università di Padova alla realizzazione del sito di calcolo primario tramite la sede INFN di Padova ed i Laboratori Nazionali di Legnaro (LNL), ampliando e condividendo le risorse esistenti. - Università di Verona
Contribuisce con la realizzazione di un nodo di calcolo secondario presso i datacenter dell’Università di Verona. - Università di Venezia, Ca’ Foscari
Contribuisce con la realizzazione di un nodo di calcolo secondario presso i datacenter dell’Università di Venezia Ca’ Foscari. - Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV)
Partecipa a progetti di sviluppo tecnologico e di ricerca in collaborazione con gli altri partner.
Il progetto CONVECS ha inoltre importanti connessioni con il Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing, nello specifico con gli Spoke 0 (Infrastruttura Cloud di supercalcolo), Spoke 1 (Future HPC and Big Data) , Spoke 2 (Fundamental Research e Space Economy), e Spoke 10 (Quantum Computing). I quattro spoke, ai quali partecipano ricercatori dell’Università di Padova e dell’INFN, si prefiggono di gestire e coordinare l’infrastruttura nazionale per sistemi HPC e Big Data e di individuare nuove tecnologie hardware e software per architetture di calcolo scientifico.
Le risorse messe a disposizione da CONVECS contribuiranno anche al progetto scientifico dello Spoke Biocomputing del Centro Nazionale RNA e Gene Therapy incentrato sulle simulazioni a livello molecolare e coordinato dall’Università di Padova, nonché alle attività connesse al laboratorio nazionale CINI HPC – Key Technologies and Tools, al National Biodiversity Future Center ed al progetto MNESYS coordinati dall’Università di Verona, ed alle attività connesse al Partenariato Esteso SERICS (Security and Rights In the CyberSpace) e dell’infrastruttura di ricerca ITINERIS (Italian Integrated Environmental Research Infrastructures System) a cui partecipa l’Università di Venezia.
A livello europeo, il progetto CONVECS contribuirà a rafforzare il nodo italiano di ELIXIR, l’infrastruttura europea per i dati biologici, attraverso un hub regionale di servizi computazionali.
La realizzazione dell’infrastruttura di calcolo è stata resa possibile grazie a numerosi finanziamenti, tra cui spicca un contributo di 15 milioni di euro stanziato dalla Regione Veneto.




